Prima del vino c’è la vite.
La sua capacità di leggere un luogo, di adattarsi alla quota, al suolo, alla luce e alle stagioni. È da questo dialogo che nasce il carattere dei nostri vini.
In Irpinia coltiviamo e selezioniamo alcune delle varietà che da secoli raccontano questa terra: Fiano, Greco, Falanghina e Aglianico.
Le nostre uve
Fiano
Eleganza, profondità, tempo.
Una delle grandi uve bianche dell'Irpinia.
Nei vigneti di alta collina trova condizioni capaci di preservarne freschezza e complessità aromatica. È un'uva che non si concede immediatamente: evolve, cambia e acquista profondità con il tempo.
Da qui nasce
Bacio delle Tortore
Greco
Verticale. Minerale. Inconfondibile.
Il Greco ama le altitudini e i terreni capaci di metterne in evidenza energia e struttura.
Le nostre uve provengono anche dalle alte colline di Montefusco, dove la maturazione lenta accompagna un carattere deciso, profondo e minerale.
Da qui nascono
Le Arcaie
Le Arcaie di San Pio
Falanghina
Luce, freschezza, immediatezza.
Una varietà antica e profondamente campana, capace di interpretare il paesaggio con un'espressione luminosa e fragrante.
È il volto più spontaneo della nostra produzione: fresco, mediterraneo, contemporaneo.
Da qui nascono:
Aglianico
Forza, eleganza, attesa.
È il grande vitigno rosso dell'Irpinia.
Ha bisogno di tempo: in vigna, in cantina e in bottiglia. La sua struttura, l'acidità e la trama tannica gli permettono di raccontare con precisione le differenze tra suolo, esposizione e annata.
Da qui nascono:
Tre colline, tre vitigni
Dai 350 metri della cantina ai 700 di Montefusco, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. Più si sale, più il vino conserva freschezza e acidità.
Aglianico e Falanghina su argille calcaree, 8 ettari intorno alla cantina.
Fiano di Avellino in alta collina, esposto a nord-est.
Greco di Tufo su argille di origine tufacea, la vigna più alta.
Coltivare significa ascoltare.
Ogni vigneto ha un equilibrio diverso.
Altitudine, esposizione, composizione del terreno e andamento dell'annata guidano le nostre scelte, dalla gestione della vite fino al momento della raccolta.
Interveniamo per accompagnare ciò che la natura ha già deciso.
Perché il nostro lavoro non è rendere uguali vigneti diversi.
È permettere a ciascuno di esprimersi.